Agevolazioni, bonus e finanziamenti

Investi intelligente: con rate a tasso zero e bonus, ogni rata si trasforma in ricavo

Aumento gratuito della potenza del contatore per la ricarica di veicoli elettrici
Per utenti residenziali con contatore telegestito di notte e nei giorni festivi.

ARERA, con delibera 541/2020 e successiva integrazione 634/2023 prevede la possibilità per gli utenti residenziali che devono ricaricare i veicoli elettrici in aree private, di aumentare dinamicamente la potenza elettrica disponibile fino a 6 kW/h.
L'aumento viene fatto dal gestore durante le ore notturne (dalle 23:00 alle 7:00) e nei giorni festivi.
Per aderire alla sperimentazione non è necessario contattare il proprio fornitore di energia ma fare richiesta direttamente on-line sul sito del Gestore Servizi Energetici (GSE).
Scarica QUI la versione più aggiornata della delibera ARERA.

BONUS COLONNINE PER IMPRESE E PROFESSIONISTI
Sostiene l’acquisto e l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici

Il Bonus Colonnine per imprese e professionisti sostiene l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici da parte di imprese e professionisti.
Il contributo in conto capitale è concesso ed erogato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE (DM 25 agosto 2021) ed è gestito da Invitalia.
La dotazione è di 87,5 milioni di euro.
Al via la seconda edizione il 15 marzo 2024.

Le agevolazioni sono rivolte a:

Imprese

di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, in possesso dei seguenti requisiti:

hanno sede sul territorio italiano;
risultano attive e iscritte al Registro delle imprese;
non sono in situazione di difficoltà, così come definita dal regolamento di esenzione;

sono iscritte presso INPS o INAIL e hanno una posizione contributiva regolare, così come risultante dal documento unico di regolarità contributiva (DURC);

sono in regola con gli adempimenti fiscali;

non sono sottoposte a procedura concorsuale e non si trovano in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;

non hanno beneficiato di un importo complessivo di aiuti de minimis che, unitamente all'importo delle agevolazioni concesse a valere sulla presente misura, determini il superamento dei massimali previsti dal regolamento de minimis;

non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo previsto dalla presente misura, alcun altro contributo pubblico;

non sono destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231;

non hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara l'aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune;

sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni.

Professionisti

in possesso dei seguenti requisiti:

presentano un volume d'affari, nell'ultima dichiarazione IVA trasmessa all'Agenzia delle Entrate, non inferiore al valore della infrastruttura di ricarica per la quale è richiesto il contributo previsto dalla presente misura. Per i professionisti che applicano il regime forfettario, il valore dell'infrastruttura di ricarica non può essere superiore a 20.000 euro;

non hanno ricevuto né successivamente hanno rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea;

sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni;

sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali;

sono in regola con gli adempimenti fiscali;

non hanno ricevuto né richiesto, per le spese oggetto del contributo previsto dal presente decreto, alcun altro contributo pubblico.


Il contributo in conto capitale: 

può essere concesso dal MASE per un importo pari al 40% delle spese ammissibili

è concesso, nel limite della dotazione disponibile, nell'ambito del massimale de minimis previsto per il settore di riferimento (Regolamento UE N. 2023/2831; Regolamento UE N. 1408/2013; Regolamento UE N. 717/2014)

non è cumulabile con altri contributi, sovvenzioni e agevolazioni pubbliche concesse per le stesse spese

ciascun soggetto beneficiario può presentare una sola domanda di contributo.

Per le spese destinate all'acquisto e alla messa in opera di infrastrutture di ricarica, comprese quelle per l'installazione delle colonnine, gli impianti elettrici, le opere edili strettamente necessarie, gli impianti e i dispositivi per il monitoraggio, si considerano i seguenti costi specifici massimi ammissibili:

infrastrutture di ricarica in corrente alternata di potenza da 7,4 kW a 22kW inclusi:
wallbox con un solo punto di ricarica: 2.500 € per singolo dispositivo;
colonnine con due punti di ricarica: 8.000 € per singola colonnina.

infrastrutture di ricarica in corrente continua:
fino a 50 kW: 1000 €/kW
oltre 50 kW: 50.000 € per singola colonnina;
oltre 100 kW: 75.000 € per singola colonnina.

BONUS COLONNINE DOMESTICHE
Dal 15 febbraio al 14 marzo per le installazioni effettuate nel 2023

Il Bonus Colonnine domestiche è il “Contributo per l'acquisto e l'installazione di infrastrutture di potenza standard per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, effettuati da utenti domestici” che sostiene l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici effettuati da persone fisiche e condomìni, in attuazione di quanto previsto dal DPCM del 4 agosto 2022.
Il contributo in conto capitale è concesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per la politica industriale, l'innovazione e le PMI, secondo le modalità previste dal Decreto del Direttore Generale del 14 marzo 2023. La misura è gestita da Invitalia.

Al via la terza edizione per le installazioni del 2023